Cannabis Light: tutto quello che c’è da sapere sulla marijuana legale

È sulla bocca di tutti, da pochi mesi sdoganata, osannata, criticata… cerchiamo di capire davvero cos’è la cosiddetta “marijuana leggera” e quali sono le sue proprietà.

Ma andiamo per gradi.

L’idea di lanciare prodotti del genere è nata in Svizzera ma in tanti la aspettavano anche in Italia dove la Cannabis “liberalizzata” è finalmente stata ammessa ai sensi della Legge n. 242 del 2016 che ne disciplina usi e parametri.

Alcuni la definiscono “la marijuana che non sballa“, in quanto si tratta di un prodotto più leggero e privo di effetti psicotropi tipico della cannabis “normale”.

La CANNABIS LIGHT rappresenta una variante della nota pianta di canapa e viene ricavata da infiorescenze femminili di Canapa Light Sativa, specificatamente selezionate e da colture  controllate e certificate.

Presenta bassissime o nulle concentrazioni di THC, acronimo di tetraidrocannabinolo, responsabile della maggior parte degli effetti psicotropi e allucinogeni provocati dalla sua assunzione e alte concentrazioni di CBD, cannabidiolo responsabile invece degli innumerevoli benefici e proprietà terapeutiche della cannabis.

Si tratta di un prodotto “non stupefacente”, considerato appunto che il tenore di THC è minore dello 0,6% sulla base e nel rispetto di quanto normato dalla legge italiana.

Le proprietà indiscusse della Cannabis Light sono determinate dalle elevate concentrazioni di CBD che può partire dal 2% fino a sfiorare quasi il 10%: queste composizioni infatti consentono a chi ne fa uso di constatare notevoli benefici senza accusare problemi o limitazioni.

Nonostante gli innumerevoli benefici ed effetti, la Cannabis Light non deve essere confusa con la Cannabis Terapeutica, detta anche FM-2, utilizzata in modo esclusivo in ambito sanitario e da assumere sotto stretto controllo medico.

Sebbene le caratteristiche legate al sapore e all’odore della variante “leggera” non siano dissimili da quelle della marijuana vera e propria, a fare la differenza è il basso quantitativo di TCH compensato da notevoli dosi di CBD.

Analizziamo nel dettaglio gli effetti benefici della Cannabis Light:

  1. Favorisce il rilassamento in generale, sia a livello fisico che psicologico;
  2. Favorisce la riduzione dell’ansia, degli attacchi di panico e dello stress;
  3. Favorisce e coadiuva il riposo notturno;
  4. Riduce notevolmente le infiammazioni, le tensioni muscolo-scheletriche e gli stati dolorosi, sia passeggeri che cronici;
  5. Ha proprietà antiemetiche in grado di agire contro la nausea;
  6. Ha proprietà anticonvulsivanti efficaci anche in caso di crisi epilettiche;
  7. È un potente antinfiammatorio benefico per la pelle colpita dall’acne, grazie alla capacità del CBD di bloccare la sintesi dei lipidi;
  8. Ha proprietà energizzanti e antiossidanti, in questo caso superiore a quello vantato da alcuni composti vitaminici;
  9. Come confermato da recenti studi, ha effetto potenziale antitumorale sia come ostacolo alla proliferazione delle cellule cancerogene sia come supporto per lenire i disturbi causati dalle tradizionali cure a base di terapie chemioterapiche.

È necessario fare alcune altre considerazioni e precisazioni a riguardo dell’uso e dell’acquisto della cannabis light.

Come ogni prodotto terapeutico è sempre bene assicurarsi della provenienza e delle certificazioni conseguite: i rivenditori di prodotti a base di cannabis light autorizzati in seguito alla liberalizzazione di tali sostanze sono numerosi, anche se una decisione del Consiglio Superiore di Sanità impone specifiche restrizioni a riguardo.

Moltissime le polemiche che si sono alzate a riguardo alla Cannabis Light ed ai prodotti che la contengono: lo stesso Consiglio Superiore della Sanità ha paventato una serie di rischi che deriverebbero dall’assunzione di Cannabis Leggera e quindi ha ipotizzato il blocco della vendita libera di tale sostanza e il ritiro della merce ritenuta illecita.

Secondo gli esperti anche se in basse concentrazioni, il THC rimane una sostanza psicotropa: per questa ragione i potenziali rischi sono soprattutto per i bambini e i ragazzi, in cui lo sviluppo cerebrale è ancora in atto, e nelle donne in gravidanza.

Purtuttavia una domanda mi sorge spontanea… come mai tutto questo accanimento per un prodotto molto meno dannoso di sigarette, sigari, tabacco e similari?

Ci sono per caso motivazioni differenti e altre rispetto alla tutela della salute dei consumatori?

A voi la risposta…

Per concludere, possiamo affermare con quasi totale sicurezza, che data la composizione del prodotto (ovviamente previo controllo delle certificazioni di lavorazione e provenienza) non vi sono particolari controindicazioni al suo utilizzo ma semmai alcuni rischi legati al suo “possesso”.

Mi spiego meglio, vista la novità del prodotto e la società in cui viviamo non sempre informata o pronta ad accogliere a braccia aperte il nuovo si possono creare delle situazioni spiacevoli tipo essere fermati in possesso di marijuana light, facilmente scambiabile per quella illegale.

Riuscire a dimostrare la propria “innocenza” potrebbe non essere impresa facile: non sono rari spiacevoli “qui pro quo” del genere.

Ecco alcune indicazioni per stare tranquilli.

In primo luogo la Cannabis Light non può assolutamente essere venduta sfusa in qualsivoglia preparazione, dalle tisane, agli oli, alle infiorescenze da “combustione”.

In secondo luogo, al fine di evitare problemi, vi suggerisco di tenere sempre con voi lo scontrino, la ricevuta del prodotto legalmente acquistato in modo da poter provare che si tratta davvero di cannabis legale e soprattutto di evitare di aprire la confezione rompendo il sigillo di garanzia attestante l’uso personale e non lo spaccio.

Se ci sono degli aspetti che vorresti approfondire su questo argomento scrivimi e sarò ben lieta di risponderti e trovare la soluzione migliore per te

Nel frattempo sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram di Erboristeria Naturalmente puoi trovare informazioni utili e promozioni sui prodotti della linea alla Cannabis Light.